Lavoriamo sul campo per progettare e costruire INSIEME il futuro della tua azienda

Manager strategico in affitto

Un consulente strategico non ti basta e stai cercando qualcuno che ti possa supportare a livello pratico? Hai bisogno di un partner operativo che scenda in campo con te?

Questo pacchetto non è per tutti. Il mio tempo (come il tuo) è limitato e questo pacchetto di tempo ne richiede parecchio. Non voglio imbarcarmi in avventure dove ho il sospetto di non poter fare bene. Sentiamoci al telefono per una prima valutazione

cristian strategia comunicazione pubblicità social sito clienti
Non faccio al caso tuo se:
  • Stai cercando una formula magica o una ricetta segreta per il successo che risolva ogni problema
  • Non sei disposto a cambiare e vuoi rimanere ancorato a vecchie tendenze o tradizioni instaurate da tempo nella tua azienda
  • Hai la presunzione di non dover più imparare nulla
  • Ritieni di essere già arrivato a destinazione e di non avere nuovi orizzonti da raggiungere
Faccio al caso tuo se:
  • Credi che le cose possano essere cambiate: in meglio
  • Stai cercando di migliorare le prestazioni della tua azienda
  • Hai un obiettivo da realizzare
  • Sei disposto a rimboccarti le maniche
  • Hai voglia di fare, provare e riprovare!
  • Non hai paura di metterti in gioco
  • Sei pronto a metterci la faccia!

ECCO COME LAVORO

Non sono un formatore, non propongo metodi scientifici o ricette magiche

Studio, testo, analizzo e condivido le mie conclusioni. Questo è quello che faccio.

Dopo un’attenta analisi preliminare mi occupo di implementare personalmente insieme all’imprenditore un piano marketing personalizzato, per poi intraprendere un percorso costante di test, monitoraggio e ottimizzazione. 

Non mi vergogno ad ammettere di essere io stesso ancora in perenne formazione. Ogni giorno da anni studio, mi informo, mi aggiorno e applico in continuazione strategie, tecniche e strumenti utili per acquisire nuovi clienti e migliorare le performance delle aziende. 

Soltanto i numeri uno dovrebbero permettersi di insegnare. Io non ho la presunzione di offrire un metodo standard applicabile a chiunque in qualsiasi settore, ma bensì una strategia studiata e creata su misura. 

Non sono un consulente da una “notte e via”

Assicurarmi che l’impresa implementi in maniera corretta il piano strategico concordato fa parte del mio lavoro. In questo modo posso avere una visione costante dei progressi, ottimizzare ciò che funziona, eliminare ciò che non funziona ed eventualmente aggiustare la rotta prima che sia troppo tardi.

Per tale motivo il mio ingaggio prevede un minimo di sei ore. Due ore di consulenza iniziale più un confronto operativo ogni quindici giorni per due mesi.

Il marketing strategico e la comunicazione sono due materie differenti

Se stai cercando qualcuno che ti gestisca la pagina Instagram, ti progetti un sitoweb o disegni un logo non sono la persona giusta. 

“Ma come Cristian hai detto che ti occupi di marketing e non puoi farmi questi lavori?”

No. La comunicazione è soltanto un tassello di un piano marketing completo. 

Il mio lavoro consiste nell’individuare tutti i tasselli più idonei al progetto specifico.

La parola manager in "marketing manager" non è una decorazione

L'importanza delle procedure

Ci tengo a precisarlo, ma la parola manager in “marketing manager” non ha nessuna finalità decorativa. Non è una licenza poetica.

Vivo e lavoro a Lugano, ma la maggior parte dei miei clienti sono sparsi in giro per il mondo, poiché i miei servizi possono essere erogati anche a distanza. Infatti lavoro principalmente da remoto.

Per quanto possa sembrare una favola lavorare dove vuoi quando vuoi, ciò comporta un grosso sforzo manageriale ed organizzativo.

L’unico modo per mantenere alta la produttività di tutto il team di lavoro, soprattutto quando opera da remoto è concentrarsi sulle procedure, sui flussi di lavoro, sull’organizzazione e sulle comunicazioni interaziendali.

Anche in questo caso non propongo mai un metodo standard ma cerco di adattare l’ottimizzazione dei processi in base al contesto aziendale. Trovo inutile sforzarsi di impartire un metodo quando non è in linea con gli attori coinvolti. Sfoltire i processi, utilizzare software di team management, implementare la filosofia AGILE o uno sviluppo iterattivo devono essere dei vantaggi, non delle sofferenze.

Oggi più che mai in un’epoca in cui la concorrenza è spietata diventa impensabile sperare di rimanere competitivi senza prima essere forti a livello manageriale. 

In troppe occasioni ho visto imprese e startup concentrarsi unicamente a migliorare i profitti, a ricercare una qualche strategia di marketing funzionante o rafforzare la rete di vendita. La storia però insegna che le organizzazioni vincenti sono sempre state contraddistinte per l’alta performance di ogni singola componente produttiva.

Avere un backend funzionante, snellire il flusso di lavoro e ottimizzare i processi aziendali è una parte fondamentale del mio lavoro.

Ecco perché mi definisco marketing manager, ecco perché la parola manager non funge solo da contorno.

Oltre a lavorare in maniera massiccia sulle procedure in quanto marketing manager mi trovo a svolgere dei compiti più classici del manager tradizionale. Ci tengo a occuparmi direttamente della gestione del budget e delle risorse, dell’outsourcing, del rispetto delle scadenze e del coordinamento del team di lavoro. Ovviamente sempre con un confronto costante con l’imprenditore e i suoi collaboratori, ogni decisione deve essere compresa, condivisa e approvata da ambedue le parti. 

Ora ti dico perché puoi fidarti di me

No, non inizierò a dirti che sono una brava persona, non mi conosci e non puoi saperlo, sarebbe inutile far leva sulla lealtà e sulla trasparenza.

Per quanto io sia fiero dei miei valori umani prima ancora che di quelli professionali, sarebbe sciocco provare a convincerti della mia sincerità in poche righe di testo. Voglio però darti un altro punto di vista che cerco sempre di trasmettere (e far replicare) a tutti i miei clienti ed è forse il vero motivo per la quale puoi fidarti di me.

  • Lo sapevi che la conversione di un nuovo cliente costa in media il 40% in più rispetto alla conversione di un cliente che ha già acquistato in precedenza un tuo prodotto o servizio?
  • Sapevi che in media un cliente già acquisito spende fino al 60% in più rispetto ad un nuovo cliente?
  • Citando Pareto: lo sapevi che l’80% del fatturato può provenire dal 20% dei clienti?

Questo che cosa significa?

Significa che una persona che ha già fatto un acquisto nel tuo negozio spenderà molto di più rispetto ad una persona che ci entra per la prima volta.

Ma questo non è un processo spontaneo.

Deve essere l’imprenditore affiancato da un responsabile marketing ad attuare delle strategie che facciano ritornare i clienti e aumentando costantemente la loro spesa complessiva nel tempo.

“Tieniti stretti i clienti più fedeli”

Quante volte abbiamo sentito questa frase? Ciò nonostante ti posso assicurare che quasi tutti i miei concorrenti (e sicuramente anche i tuoi) pensano soltanto ad acquisire nuovi clienti e non a massimizzare la spesa dei clienti già acquisiti.

Quasi tutti gli addetti al marketing e alle vendite millantano come indicatori di primaria importanza il numero di vendite, il numero di contatti e il costo di acquisizione per cliente.

Falso. Esiste soltanto un indicatore davvero essenziale ed è il Life Time Value. Ossia il valore portato da un cliente durante la sua intera relazione con un brand.

Impostare una scala dei valori (proporre in maniera sequenziale determinati prodotti nel tempo), costruire un sistema di acquisizione clienti e creare un piano di fidelizzazione è l’unico vero modo che le aziende hanno di scalare i profitti.

Creare delle relazioni stabili e durature piuttosto che delle avventure da una notte è l’obiettivo di ogni business sano.

Cosa c’entra tutto questo con l’onestà?

Semplice, ragioniamo soltanto in termini logici e di fatturato, tralasciando l’aspetto etico-morale. Mantenere un cliente il più a lungo possibile è il mio primo obiettivo, di conseguenza non posso permettermi di avere dei clienti insoddisfatti o che si sentano traditi.

Per tale motivo sono sempre molto attento a non accettare lavori in qui non sono convinto di poter portare dei risultati. Perciò preferisco essere sempre sincero quando le cose non vanno come dovrebbero andare ed esporre sempre i fatti per come stanno realmente.

Ecco perché puoi fidarti di me: perché sono egoista. Vorrei che i miei clienti non mi abbandonassero mai e per farlo non posso permettermi di sbagliare. Non posso assolutamente permettermi di tradire la fiducia di chi ho davanti e devo sempre rispettare le promesse fatte.

Aumentare il Life Time Value di un cliente deve essere l'obiettivo numero uno di ogni piano marketing sul lungo periodo.

Sai già esattamente di che cosa hai bisogno?

Allora non posso aiutarti...

In diverse occasioni ho ricevuto delle richieste intransigenti di aziende che mi scrivevano esattamente di cosa avevano bisogno: “Vorremmo creare un blog, una pagina Facebook e fare uno spot alla radio, potresti darci una mano?”

Rimpiango di avere accettato lavori simili. Ma ero alle prime armi e probabilmente sovrastimavo le mie doti persuasive. Per quanto io ci provassi a far capire l’importanza di ragionare su una strategia più ampia e a proporre delle altre attività da svolgere, quando una persona è troppo testarda c’è poco da fare.

Con il tempo ho imparato a dire no a chi sì dimostra inflessibile e incapace di valutare una scelta che non sia frutto della propria testa. Non impartisco mai un metodo a tutti i costi, ogni strategia viene sviluppata insieme e bilateralmente, io non impongo niente a nessuno, ma pretendo che sia reciproco.

Anche perché è proprio il mio lavoro identificare tutte le attività più consone all’azienda. Come dico sempre: “implementare un piano marketing è come costruire un castello di carte. Il mio lavoro consiste nel valutare tutte le carte più opportune e combinarle in maniera efficace.”

Ho smesso di accettare lavori in cui non mi viene lasciato margine di ragionamento e le decisioni sono già state prese da altri.

Sei già convinto al cento per cento di dover per forza aprire un profilo su un determinato social perché hai letto sul giornale che è il trend del momento o sei certo di voler per forza testare una tecnica di marketing particolare perché hai visto un video di un esperto formatore che la vendeva come ricetta segreta per il successo? Allora non posso fare al caso tuo.

No perché è il mio di lavoro identificare tutte le attività opportune da progettare strategicamente e in seguito da implementare.

• Sei disposto al dialogo?
• Sei disposto a condividere idee, spunti e riflessioni senza porre vincoli inviolabili?
• Sei pronto a ragionare a 360° e non soltanto sul singolo tassello?

Allora posso fare al caso tuo.

Chiariamo un concetto importante

nON ESISTONO STRUMENTI O ATTIVITà IMPRESCINDIBILI

Voglio farti una promessa e semmai un giorno dovessi contraddirmi ti chiedo gentilmente di farmelo notare e di cancellarmi dalla lista di persone fidate.

Ti prometto che non parlerò mai di nessuno strumento, di nessuna tecnica e nessuna attività come imprescindibile. Non mi sentirai mai dire che dobbiamo per forza lanciarci sul nuovo social network del momento, non vedrai mai un mio articolo dove millanto come fondamentale una particolare tecnica di scrittura persuasiva e mai mi permetterò di etichettare come obbligatorio l’utilizzo di un software specifico.

Ci sono dei passaggi fondamentali per tutti, questo sì, non esistono però mezzi indispensabili.

Tutti abbiamo bisogno di farci conoscere. Il come però cambia da azienda ad azienda. Per qualcuno funzionerà meglio l’advertising sui Social, qualcun altro farà invasione allo stadio con il nome del sito stampato sulla maglietta, per qualcuno sarà importante produrre contenuti virali per qualcun altro potrebbe bastare aprire un negozio in una via trafficata della città.

Tutti abbiamo necessità (almeno per chi vuole scalare e crescere realmente) di tenere traccia dei clienti, per una grossa realtà potrebbe un CRM sofisticato per un piccolo negoziante potrebbe bastare un semplice registro cartaceo.

Ogni azienda deve riuscire a dimostrare le proprie competenze al potenziale cliente per non farlo acquistare alla cieca. Un formatore potrebbe produrre una grossa quantità di video formativi e distribuirli gratuitamente, una pasticceria potrebbe semplicemente offrire un cucchiaio di Tiramisù.

Ci tengo che tu riesca a comprendere questa visione: concentriamoci più sul fine e meno sui mezzi.

Esiste un difetto comune in quasi tutti i consulenti, tutte le agenzie e tutti i professionisti

Sai perché hai bisogno di un marketing manager?

Uno dei miei principali compiti in quanto  “marketing manager in affitto” è costruire un team di marketing adeguato al progetto: impiegando i collaboratori interni disponibili e facendo outsourcing per coprire delle risorse mancanti.

Trovare dei partner esterni affidabili è probabilmente la parte più faticosa del mio lavoro.

Non mi vergogno ad ammettere di essermi sbagliato più volte, bruciando tempo, soldi ed energia in collaborazioni sbagliate affidando un incarico ad agenzie e liberi professionisti non idonei al caso specifico.

Ti rivedi in tutto questo? Anche alla tua azienda è capitato di ingaggiare delle agenzie esterne che si sono rivelate inaffidabili? Anche voi avete letteralmente bruciato dei quattrini commissionando dei lavori alle persone sbagliate?

Trovare delle figure adatte (da assumere o ingaggiare) in ambito commerciale/digitale/marketing è difficile per me che lo faccio tutti i giorni, figuriamoci per un’azienda, medio o piccola non abituata a fare outsourcing regolarmente.

Ci sono troppi generalisti e i pochi specialisti presenti non hanno una solida base generica di partenza.

Sono davvero rarissime le eccezioni e per trovarle servirebbe una lunga ed estenuante ricerca, oltre a tanta esperienza e un po’ di fortuna.

Purtroppo, la maggior parte dei freelance e delle agenzie presenti sul mercato operano in maniera nociva per il tuo business e per le tue finanze.

“Cristian stai dicendo che il mercato è pieno di presunti professionisti incompetenti?”

Assolutamente no, non intendo dire questo. Per fortuna ci sono tante persone brave e competenti. Il problema è che questi professionisti non vengono quasi mai messi nelle condizioni di poter lavorare in maniera corretta e soddisfacente, ritrovandosi ad offrire un servizio fine a sé stesso decontestualizzato da un piano marketing completo.

Quando ingaggi un’agenzia per rifarti il sito web, non ti diranno mai (perché non spetta a loro) che senza traffico ed advertising e senza una buona strategia di lead generation il sito servirà a poco.

Quando ingaggi una persona esperta in advertising e conversione di utenza in contatti, essa non ti avvertirà mai che poi il contatto andrà nutrito e coltivato nel tempo, con contenuti efficaci, impiegando dei commerciali forte e implementando un piano di fidelizzazione funzionante.

Questo è il problema di tutte le agenzie, di tutti i consulenti e di tutti i professionisti. Lo ripeterò sempre: un piano marketing è come costruire un castello di carte, non puoi costruire un castello con una carta sola. Quello che le agenzie fanno è proprio questo: illuderti (anche senza malizia) che con la loro singola carta otterrai dei risultati magici.

Per carità, non è compito del social manager o del web devoloper spiegarti che dovresti avere una strategia completa, non è compito loro indicarti tutte le carte necessarie per costruire “il tuo castello di carte”.

Di chi è la colpa? Delle agenzie che tirano acqua al loro mulino o dell’imprenditore che sperava di risolvere tutto con una singola attività? Investendo in una “singola carta”?

Dipende e sinceramente non ha importanza. Non perdiamo tempo a capire di chi sia la colpa, l’importante è uscirne puliti e riuscire ad ottenere dei risultati.

Per questo motivo consiglierei a qualsiasi impresa, anche di piccole dimensioni di assumere (o ingaggiare) un marketing manager o per lo meno una persona che abbia una visione generale. Questo porta inevitabilmente a risparmiare tempo e denaro, e meglio ancora ad evitare investimenti sbagliati, truffe ed abbagli.

Anche Mario Rossi, proprietario di una piccolissima bottega famigliare dovrebbe avere una persona di fiducia a cui rivolgersi per qualsiasi decisione strategia e prima di ingaggiare una qualsiasi agenzia o freelance esterno.

Anche Mario Rossi necessita di qualcuno che sappia dialogare e confrontarsi con gli specialisti di ogni singolo tassello di un piano marketing.

Potrebbe Mario Rossi stesso diventare l’esperto di marketing della sua azienda?

Certamente. Investire nella formazione dell’imprenditore stesso è sempre una scelta saggia . Ma prima di diventare autonomo serviranno anni di studio e approfondimento.

Fino ad allora, trovare una persona affidabile che sappia tenere le redini e possa implementare in maniera corretta un piano marketing efficace è il miglior investimento che Mario Rossi possa fare.