Lavoriamo insieme sul campo per progettare e costruire il futuro della tua azienda

Marketing manager in affitto

Un consulente strategico non ti basta e stai cercando qualcuno che ti possa supportare a livello pratico? Hai bisogno di un partner operativo che scenda in campo con te?

Con il pacchetto marketing manager in affitto puoi ingaggiarmi per 15-30-45 ore mensili per 3-6-12 mesi. Mi occuperò personalmente di seguire e coordinare l’implementazione delle strategie pianificate.

cristian strategia comunicazione pubblicità social sito clienti

Presta bene attenzione:

Il marketing manager non è un'artista

Quando dico ad amici e parenti che mi occupo di marketing rimangono sempre tutti perplessi, come se non ci credessero.

Inizialmente non capivo come mai, a distanza di anni credo di averlo finalmente capito.

Sono sempre stato negato nelle materie artistiche. A scuola disegno e arti visive erano le mie pecore nere. C’è chi colleziona brutti voti nelle verifiche di matematica e chi nelle prove con gli acquerelli. Non sono nato per fare “l’artista”. Mi ricorderò sempre all’asilo quando cercai di disegnare la mia famiglia: ero soddisfatto, mi sembrava proprio un bel disegno. Lo mostrai alla maestra e mi disse: “Che bravo hai disegnato una bellissima foresta di betulle.”

Ci rimasi male, malissimo. Mi promisi che non avrei mai più toccato un pennarello in vita mia.

Ma questo con il marketing non c’entra assolutamente nulla.

IL MARKETING NON È UNA DISCIPLINA CREATIVA.

Il marketing viene spesso associato unicamente ad una disciplina creativa.

Purtroppo, ancora oggi per quanto il marketing sia strategia pura in tante aziende il reparto marketing viene rilegato soltanto alla comunicazione e alla pubblicità.

Le decisioni strategiche che dovrebbero essere competenza di chi fa marketing: cosa vendere, a chi vendere e come vendere sono decisioni prese dal dipartimento finanziario e/o commerciale.

Il marketing in queste aziende rappresenta l’ultima ruota del carro da coinvolgere. Questo è sbagliato.

Ma è comprensibile, è comprensibile fino a quando il marketing verrà associato unicamente ad una materia “creativa”.

La pubblicità è soltanto un tassello di un piano marketing. SOLO ED ESCLUSIVAMENTE UN TASSELLO!

Dal posizionamento all’analisi del target, dallo studio dei competitors alla strutturazione di un sistema per acquisire clienti e aumentare il loro valore nel tempo: tutto questo è (o meglio DOVREBBE essere) un incarico del marketing.

“Come mi differenzio dalla concorrenza, chi è il mio pubblico, dove si trova, come lo raggiungo, in che modo lo trasformo da utente a cliente fino a cliente fidelizzato e generatore di referenze”, sono tutte attività di responsabilità del dipartimento marketing.

Come facciamo a sapere cosa funziona e cosa no?

Testando, analizzando e confrontando dati su dati.

Il marketers professionista (o meglio dire professionale) deve leggere centinaia e centinaia di dati, indici, bilanci, report e tabelle in continuazione.

Lo ammetto, passo le giornate a leggere dei numeri. Cosa c’è di creativo in tutto questo?

Stai cercando qualcuno che ti aiuti a creare un sistema di acquisizione clienti, progettare e soprattutto implementare un piano marketing dalla A alla Z con una forte propensione ai numeri, all’ottimizzazione continua e ai risultati?

Allora posso fare al caso tuo. Lo ribadisco: voglio fare al caso tuo.

Il mio lavoro riasunto in una foto

lavoro marketing manager ticino lugano cristian boin
Mi duole davvero tanto ammetterlo, ma devo sfatare il mito del responsabile marketing creativo che vive ai caraibi e lavora in spiaggia sorseggiando un Mojito

Inizia a candidarti

Rimangono pochi posti a disposizione. La candidatura non comporta nessun tipo di obbligo e non prevede nessun pagamento. Candidare la propria azienda è gratis.

Hai ancora qualche dubbio o perplessità? Hai bisogno di tempo per decidere? Nessun problema. Iniziamo a sentirci al telefono per una prima valutazione

Ecco cosa posso fare per te

In cosa consiste il mio lavoro?

Come avrai intuito non propongo metodi ordinari o standardizzati per tutti i miei clienti.

Ci tengo a studiare sempre delle soluzioni personalizzate, in linea con gli obiettivi, con il modello di business e con la disponibilità dell’azienda.

Inutile girarci attorno, ogni azienda ha un proprio ecosistema e che non sempre può essere stravolto. Sono assolutamente d’accordo che ci siano tecniche, metodi e strategie applicabili in qualsiasi settore. Non esiste affermazione più errata di: “Il mio settore è differente, non è applicabile quello che proponi”. Ma da questo a proporre soluzioni identiche per tutti c’è una grossa differenza.

Un altro aspetto che mi sta molto a cuore è il rispetto delle figure già presenti in azienda.Non mi piace fare l’esterno che arriva e rivoluziona tutto, magari escludendo o mettendo in secondo piano un valido dipendente assunto da anni. Cerco sempre di valorizzare e stimolare le risorse disponibili mettendole nelle condizioni di operare in maniera consona alle loro abilità.

Questo è a mio svantaggio. Se volessi scalare o pensassi unicamente al profitto dovrei fare come fanno tutti i miei concorrenti e trasformare i servizi in prodotti identici tra di loro, proponendo una soluzione uguale per tutti.

Lo so che inizi a preoccuparti, chi fa discorsi del genere solitamente lo fa per mancanza di metodologia e pianificazione. Stronco sul nascere ogni dubbio: progettare una strategia su misura non significa procedere in maniera casuale ogni volta.

In linea di massima questa è la matrice di partenza che useremo per costruire insieme il piano marketing più consono alla vostra realtà aziendale:

  • Analisi (mercato, buyer personas, concorrenza)
  • Posizionamento: come ci differenziamo dalla concorrenza? Che cosa contraddistingue il nostro prodotto? 
  • Value Ladder: in che modo i prodotti vengono proposti nel tempo?
  • Da utente a contatto: generazione traffico + lead generation
  • Da contatto a cliente: conversione
  • Da cliente a true fans: fidelizzare, scalare e aumentare la spesa nel tempo
  • Nutrizione del contatto: custom marketing, retargeting e content marketing: educa, informa, sensibilizza e personalizza la comunicazione con i tuoi clienti
  • Piani di referall e strumenti per generare PR: come stimolare il passaparola e generare nuovi contatti grazie ai clienti soddisfatti
  • Customer care & project management: come migliorare la customer experience
  • Ottimizzazione delle performance & marketing automation
In tutto questo che ruolo ricoprirei io?

Come marketing manager mi occuperei personalmente della parte strategica e in seguito di supervisionare e coordinare l’implementazione pratica di essa.

  • Marketing plan: Progettazione di una strategia di marketing completa idonea e sostenibile all’azienda richiedente e implementazione delle strategie concordate
    • Team building e outsourcing: creazione e organizzazione del team di lavoro, coinvolgimento delle figure presenti e reperimento delle risorse esterne
    • Coordinamento del progetto: gestione delle risorse, direzione dei lavori, pianificazione delle tempistiche e delle scadenze
    • Project manager: ottimizzazione dei processi lavorativi e dei flussi di lavoro
    • Mediatore: gestione dei rapporti con gli Stakeholder
    • Extra: gestione della marketing automation, CRM e gestionale

Life time value: l'indicatore più importante per ogni business

Ora ti dico perché puoi fidarti di me

No, non inizierò a dirti che sono una brava persona, non mi conosci e non puoi saperlo, sarebbe inutile far leva sulla lealtà e sulla trasparenza.

Per quanto io sia fiero dei miei valori umani prima ancora che di quelli professionali, sarebbe sciocco provare a convincerti della mia sincerità in poche righe di testo. Voglio però darti un altro punto di vista che cerco sempre di trasmettere (e far replicare) a tutti i miei clienti ed è forse il vero motivo per la quale puoi fidarti di me.

  • Lo sapevi che la conversione di un nuovo cliente costa in media il 40% in più rispetto alla conversione di un cliente che ha già acquistato in precedenza un tuo prodotto o servizio?
  • Sapevi che in media un cliente già acquisito spende fino al 60% in più rispetto ad un nuovo cliente?
  • Citando Pareto: lo sapevi che l’80% del fatturato può provenire dal 20% dei clienti?

Questo che cosa significa?

Significa che una persona che ha già fatto un acquisto nel tuo negozio spenderà molto di più rispetto ad una persona che ci entra per la prima volta.

Ma questo non è un processo spontaneo.

Deve essere l’imprenditore affiancato da un responsabile marketing ad attuare delle strategie che facciano ritornare i clienti e aumentando costantemente la loro spesa complessiva nel tempo.

“Tieniti stretti i clienti più fedeli”

Quante volte abbiamo sentito questa frase? Ciò nonostante ti posso assicurare che quasi tutti i miei concorrenti (e sicuramente anche i tuoi) pensano soltanto ad acquisire nuovi clienti e non a massimizzare la spesa dei clienti già acquisiti.

Quasi tutti gli addetti al marketing e alle vendite millantano come indicatori di primaria importanza il numero di vendite, il numero di contatti e il costo di acquisizione per cliente.

Falso. Esiste soltanto un indicatore davvero essenziale ed è il Life Time Value. Ossia il valore portato da un cliente durante la sua intera relazione con un brand.

Impostare una scala dei valori (proporre in maniera sequenziale determinati prodotti nel tempo), costruire un sistema di acquisizione clienti e creare un piano di fidelizzazione è l’unico vero modo che le aziende hanno di scalare i profitti.

Creare delle relazioni stabili e durature piuttosto che delle avventure da una notte è l’obiettivo di ogni business sano.

Cosa c’entra tutto questo con l’onestà?

Semplice, ragioniamo soltanto in termini logici e di fatturato, tralasciando l’aspetto etico-morale. Mantenere un cliente il più a lungo possibile è il mio primo obiettivo, di conseguenza non posso permettermi di avere dei clienti insoddisfatti o che si sentano traditi.

Per tale motivo sono sempre molto attento a non accettare lavori in qui non sono convinto di poter portare dei risultati. Perciò preferisco essere sempre sincero quando le cose non vanno come dovrebbero andare ed esporre sempre i fatti per come stanno realmente.

Ecco perché puoi fidarti di me: perché sono egoista. Vorrei che i miei clienti non mi abbandonassero mai e per farlo non posso permettermi di sbagliare. Non posso assolutamente permettermi di tradire la fiducia di chi ho davanti e devo sempre rispettare le promesse fatte.

Aumentare il Life Time Value di un cliente deve essere l'obiettivo numero uno di ogni piano marketing sul lungo periodo.

Esiste un difetto comune in quasi tutti i consulenti, tutte le agenzie e tutti i professionisti

Sai perché hai bisogno di un marketing manager?

Uno dei miei principali compiti in quanto  “marketing manager in affitto” è costruire un team di marketing adeguato al progetto: impiegando i collaboratori interni disponibili e facendo outsourcing per coprire delle risorse mancanti.

Trovare dei partner esterni affidabili è probabilmente la parte più faticosa del mio lavoro.

Non mi vergogno ad ammettere di essermi sbagliato più volte, bruciando tempo, soldi ed energia in collaborazioni sbagliate affidando un incarico ad agenzie e liberi professionisti non idonei al caso specifico.

Ti rivedi in tutto questo? Anche alla tua azienda è capitato di ingaggiare delle agenzie esterne che si sono rivelate inaffidabili? Anche voi avete letteralmente bruciato dei quattrini commissionando dei lavori alle persone sbagliate?

Trovare delle figure adatte (da assumere o ingaggiare) in ambito commerciale/digitale/marketing è difficile per me che lo faccio tutti i giorni, figuriamoci per un’azienda, medio o piccola non abituata a fare outsourcing regolarmente.

Ci sono troppi generalisti e i pochi specialisti presenti non hanno una solida base generica di partenza.

Sono davvero rarissime le eccezioni e per trovarle servirebbe una lunga ed estenuante ricerca, oltre a tanta esperienza e un po’ di fortuna.

Purtroppo, la maggior parte dei freelance e delle agenzie presenti sul mercato operano in maniera nociva per il tuo business e per le tue finanze.

“Cristian stai dicendo che il mercato è pieno di presunti professionisti incompetenti?”

Assolutamente no, non intendo dire questo. Per fortuna ci sono tante persone brave e competenti. Il problema è che questi professionisti non vengono quasi mai messi nelle condizioni di poter lavorare in maniera corretta e soddisfacente, ritrovandosi ad offrire un servizio fine a sé stesso decontestualizzato da un piano marketing completo.

Quando ingaggi un’agenzia per rifarti il sito web, non ti diranno mai (perché non spetta a loro) che senza traffico ed advertising e senza una buona strategia di lead generation il sito servirà a poco.

Quando ingaggi una persona esperta in advertising e conversione di utenza in contatti, essa non ti avvertirà mai che poi il contatto andrà nutrito e coltivato nel tempo, con contenuti efficaci, impiegando dei commerciali forte e implementando un piano di fidelizzazione funzionante.

Questo è il problema di tutte le agenzie, di tutti i consulenti e di tutti i professionisti. Lo ripeterò sempre: un piano marketing è come costruire un castello di carte, non puoi costruire un castello con una carta sola. Quello che le agenzie fanno è proprio questo: illuderti (anche senza malizia) che con la loro singola carta otterrai dei risultati magici.

Per carità, non è compito del social manager o del web devoloper spiegarti che dovresti avere una strategia completa, non è compito loro indicarti tutte le carte necessarie per costruire “il tuo castello di carte”.

Di chi è la colpa? Delle agenzie che tirano acqua al loro mulino o dell’imprenditore che sperava di risolvere tutto con una singola attività? Investendo in una “singola carta”?

Dipende e sinceramente non ha importanza. Non perdiamo tempo a capire di chi sia la colpa, l’importante è uscirne puliti e riuscire ad ottenere dei risultati.

Per questo motivo consiglierei a qualsiasi impresa, anche di piccole dimensioni di assumere (o ingaggiare) un marketing manager o per lo meno una persona che abbia una visione generale. Questo porta inevitabilmente a risparmiare tempo e denaro, e meglio ancora ad evitare investimenti sbagliati, truffe ed abbagli.

Anche Mario Rossi, proprietario di una piccolissima bottega famigliare dovrebbe avere una persona di fiducia a cui rivolgersi per qualsiasi decisione strategia e prima di ingaggiare una qualsiasi agenzia o freelance esterno.

Anche Mario Rossi necessita di qualcuno che sappia dialogare e confrontarsi con gli specialisti di ogni singolo tassello di un piano marketing.

Potrebbe Mario Rossi stesso diventare l’esperto di marketing della sua azienda?

Certamente. Investire nella formazione dell’imprenditore stesso è sempre una scelta saggia . Ma prima di diventare autonomo serviranno anni di studio e approfondimento.

Fino ad allora, trovare una persona affidabile che sappia tenere le redini e possa implementare in maniera corretta un piano marketing efficace è il miglior investimento che Mario Rossi possa fare.

Un altro motivo per ingaggiare un marketing manager

Il dramma della "Silo Mentality"

Lo ribadisco, non utilizzo la parola manager in “marketing manager” soltanto come decorazione linguistica. Nel mio lavoro (e in quello di qualsiasi marketing manager vero) la parte manageriale ricopre un ruolo fondamentale.

Voglio farti subito un piccolo esempio.

Uno dei vantaggi principali per le aziende di assumere o ingaggiare una figura del genere è quella di contrastare il grave fenomeno del “Silo mentality”.

Perdonatemi l’inglesismo ma nessuna traduzione italiana rende a sufficienza.

La “Silo mentality” è un approccio presente in alcune aziende dove alcuni dipartimenti non condividono tempestivamente o peggio ancora non condividono affatto: dati, informazioni e obiettivi con altri dipartimenti.

Il commerciale nasconde delle informazioni al reparto marketing, il reparto marketing nasconde dei dati al reparto contabile, il reparto contabile non è trasparente con la direzione, la direzione non è chiara con i soci ecc.

Questa mentalità riduce in maniera drastica la produttività e l’efficienza aziendale.

Il fenomeno della “silo mentality” sembrava essere ormai sparito, le aziende hanno compreso l’importanza della collaborazione tra reparti interni. Sciaguratamente, questo fenomeno sta tornando alla riscossa ed è aggravato dall’outsourcing.

Grazie alla digitalizzazione e al lavoro da remoto, anche delle realtà “piccole” possono creare dei team di lavoro a progetto relativamente grandi, ingaggiando freelance e agenzie provenienti da tutto il mondo.

Purtroppo, manca troppo spesso un punto di incontro, un dialogo costante e una visione condivisa tra queste figure esterne.

Il copywriter ingaggiato per scrivere degli articoli sul blog non dialogherà con l’addetto all’email marketing, presentando dei toni di voci differenti.

L’esperto di SEO (ottimizzazione per i motori di ricerca) aspetterà delle settimane prima di ricevere i dati di login al sito da parte di chi ha sviluppato il sito web. Chi ha sviluppato il sito web non riceverà abbastanza in fretta dal designer le linee guida sui colori e i font del brand.

Chi invece si occupa delle campagne di advertising su Facebook non riceverà dei rapporti puntuali dal reparto commerciale. Il reparto commerciale non avrà accesso al CRM e alla lista di contatti profilati.

Potrei andare avanti all’infinito a farti degli esempi di mancato dialogo tra risorse (interne e/o esterne). Credo sia evidente quanto possa essere dannosa una mentalità simile.

Esiste un solo modo per rimediare a tutto questo ed evitare uno scenario così tragico.

Trovando una persona che:

  • Abbia una visione strategia e completa.
  • Sappia progettare, coordinare e implementare la realizzazione di un piano marketing e di tutte le figure coinvolte.
  • Supervisioni ogni singola attività e ogni singola campagna, condividendo informazioni, dati e risultati a chi ne necessiti.
  • Gestisca le relazioni con gli stakeholders di progetto

Prezzi

Tutte le tariffe sono espressi in franchi svizzeri. 1 eur = 1.06 chf

Possiedi un conto bancario in Svizzera e preferiresti pagare tramite bonifico? Scrivi a fatturazione@cristianboin.com

 

Pacchetto base

Tre mesi pagamento mensile
1'750 /mo
  • Quindici ore di "affitto"
  • Disdici quando vuoi
  • Possibilità di rinnovo scontata al termine dei tre mesi
  • Sconti su tutti gli altri prodotti e servizi

Pacchetto base

Tre mesi pagamento UNICO
1'500 /mo
  • Quindici ore di "affitto"
  • Possibilità di rinnovo scontata al termine dei tre mesi
  • Sconti su tutti gli altri prodotti e servizi